Il gioco del poker ha sempre avuto nell’immaginario delle persone un’aurea di mistero, così come le persone che lo giocavano, a volte rudi, meschine, uomini di affari, poveracci capitati lì per caso in cerca di fortuna. A darci quest’immagine è stato ovviamente il cinema, basti pensare a film che fino dagli anni sessanta ci riportavano il gioco del poker come scontro accanito, ricco di colpi di scena.
Per i film hollywoodiani prima e per la televisione poi, di fatto il poker è entrato nelle nostre case per la sua vivacità, esuberanza e dinamismo, voglia di scommettere, di confrontarsi con gli altri, di dimostrare che si è più capaci degli avversari, più fortunati e magari anche in grado di portarsi a casa un gruzzoletto di danaro.
La figura del giocatore professionista di poker del cinema, che vedeva spesso persone sinistre, con la faccia impassibile, burbere, spesso raccolte intorno a tavoli in scantinati bui e fumosi, ambientazioni conosciute soprattutto nei film western e gangster, è stata sostituita mano a mano da un altro tipo di visione, più umana, sociale, grazie anche al successo che il poker sta avendo in televisione. Così da una passione prettamente americana, il poker cresce e diventa uno sport che conquista tutto il mondo, anche l’Italia. Sono moltissimi infatti i siti web e i software che permettono di giocare a poker (anche gratuitamente) online, quindi da ogni parte del mondo, ad ogni ora del giorno.
Abbandonando i duelli all’ultimo sangue, nelle poker room si respira l’aria del divertimento, con voglia di trascorrere del tempo giocando, sempre ovviamente con la giusta tensione che una partita di poker richiede.
È recente la stima che vede l’incremento del gioco del poker – se ne è parlato proprio al Rimini Fiera durante il convegno nazionale sul poker online “Cash game: nuovo mercato per il nuovo poker online?” – che prevede entro il 2013 una crescita esponenziale fino a 8 miliardi di euro.
Come detto l’immagine del poker negli ultimi anni è radicalmente cambiata, oggi il gioco è un passatempo adatto a tutti e praticabile comodamente da casa, grazie al web, ma non solo, il poker è cambiato a tal punto nell’immaginario collettivo, da diventare anche una strada percorribile, ed appetibile, per chi cerca un lavoro stimolante e potenzialmente molto remunerativo.
Sono sempre di più infatti gli italiani, soprattutto ma non esclusivamente giovani, che guardano al poker come mezzo per guadagnare, magari per arrotondare stipendi sempre più bassi e precari, ma non solo, c’è chi aspira a fare del poker la propria professione e questo, più d’ogni altro elemento o considerazione, ci pare un chiaro segnale di come il poker si sia ormai completamente sdoganato dai vecchi cliché.
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